La storia di Ozan

OZAN, UXENTUM, USCENTU…UGENTO

La storia di Ugento affonda le radici senz’altro nella cultura della Grecia del Mondo Antico. Ancora adesso potete leggere fra le righe del dialetto locale o delle usanze e delle tradizioni o del modo di fare delle persone (specie le più anziane) qualcosa di un’epoca che apparentemente non c’è più.

Tanto per dare un’idea provo a rimandare a un film della cinematografia italiana, Nostos di Franco Piavoli, che racconta un Ulisse molto concreto e molto realistico:

  • giocare e vivere a contatto del mare e degli ulivi
  • il senso di rimorso per un ritorno a un’epoca che non c’è più
  • la nostalgia per la fanciullezza e per l’io bambino che desidera scoprire il mondo che si trova fuori dal proprio essere
  • il sentimento per una pia religiosità che sicuramente oggi non esiste più, neanche nei confronti dei genitori e dei loro padri
  • suoni, profumi e colori di una vita genuina….

Tutte cose che nel sud del mondo (e nel Salento) ritoverete facilmente…

e quando ve ne accorgerete prenderete anche coscienza di sentirvi un po’ a casa!