Olio extra vergine di oliva

L’olio di oliva extra vergine di oliva… quello buono di una volta!

Produciamo olio di oliva extra vergine da quasi 120 anni, dal lontano 1902.

La realtà del frantoio non è solo valorizzata dal prezioso oro giallo-verde, ma da una serie di sensazioni, suoni, profumi che si percepiscono nel frantoio, attorno ad esso e ancor prima nella vita dei campi.

Fino a una generazione fa facevamo “solo” olio e vino. Oggi siamo diventati bravi a specializzarci in una serie di prodotti che sono tutti caratterizzati da un profumo e un sapore eccellente.

Fin qui mi diresti “bella forza… è il tuo olio!

Ma nel 2016 abbiamo vinto il primo premio dell’ “Oro d’Italia”, un prestigioso riconoscimento che racconta del nostro impegno concreto per ottenere un olio già ottimo prima, ma con un blend orientato all’eccezionalità: lo ZERO3 (prodotto per celebrare il centenario dell’azienda Labbate) è caratterizzato dalla presenza dell’oliva coratina, che di per sé è un frutto dal carattere notevole, forte, spiccatamente amaro, con una giusta piccantezza sulla parte retro della lingua (non in gola: sarebbe un difetto dell’olio di oliva!).

Per comprendere bene e interiorizzare la varietà degli olii che produciamo bisognerebbe avere il tempo di sedersi una sera e parlare con calma (una di quelle sere in cui c’era il tempo “per cuntare” e capire “la fatìa”).

Io ho provato a riassumere con alcune schede le proprietà organolettiche delle varie tipologie di olio extravergine di oliva:

Il BIO (biologico): così come lo rende la pianta senza concimazioni artificiali o altre aggiunte “dell’uomo”.

l’olio EVO (extravergine di oliva “classico“)

Il D.O.P. Terra d’Otranto : un olio caratterizzato da ristrettezze normative ulteriori rispetto a quele già importanti delle normative di settore, in modo da avere un qualcosa di eccezionalmente controllato e garantito: non è solo per la tutela del consumatore, ma anche e forse soprattutto di chi l’olio lo produce, per avere un prodotto genuino “cumu ‘na fiata”).

L’olio della tenuta Casalicchi, forte e profumato con una persistenza importante anche con poche gocce.

Lo ZERO3 : quello del primo premio, o come ci piace ricordare a noi “l’olio del nonno“.

Oltre a queste informazioni ho voluto raccogliere alcune normative per far risaltare la rispondenza tra il nostro olio di oliva e quanto previsto dalle normative, con la tutela del Mipaf e della Comunità Europea: per una volta l’Italia ha preferito la qualità a un semplice adeguamento alle normative internazionali:

facciamo l’olio di oliva “quello buono”! E ne siamo orgogliosi. Per una volta tanto Viva l’Italia!!

Degustare e riconoscere l’olio buono

note e normative di riferimento